Immaginate verdi distese di pascoli, passeggiate tra i boschi, immaginate un luogo speciale, semplice da raggiungere sull’ Altopiano di Vezzena, il più esteso del Trentino, con forti austroungarici, testimonianza di scontri e battaglie durante la prima guerra mondiale e le tipiche malghe alpine utilizzate nei mesi estivi durante il periodo dell’alpeggio come dimora degli animali e la produzione di formaggio. Da giugno a settembre è possibile vedere le mucche al pascolo, così sono andata alla ricerca della mia Violetta, adottata aderendo al progetto “adotta una mucca”, che permette di portare a casa prodotti caseari.
Malga Fratte è il luogo ideale per trascorrere una bella giornata all’aria aperta, qui potete degustare un ottimo tagliere di salumi e formaggi, rigorosamente a kilometro zero, mentre anatroccoli, coniglietti, galline girano indisturbate tra i tavoli. Tutto questo rende l’esperienza unica, se apprezzate e volete conoscere la vera atmosfera che si respira in una malga.
A pochi kilometri dalla malga si trova il lago di Lavarone, racconta la leggenda, che “dove ora si trova il lago esisteva, un tempo, un bosco molto rigoglioso che apparteneva a due fratelli e proprio a causa della proprietà di questo bosco un brutto giorno i due fratelli litigarono violentemente. Il litigio fu così violento che Dio, disgustato, punì entrambi. Nottetempo fece sprofondare il bosco e sommerse d’acqua la grande cavità prodottasi, dando origine al lago che conosciamo oggi.”
Un lago balneabile dove rinfrescarsi durante le calde giornate estive, noleggiare un pedalò o più romanticamente una barca a remi…